Facciamoci.... un bel marmo!!






Ripescando tra i miei trompe l’oeil ho ritrovato questa tavola che avevo realizzato anni fa in previsione di un altro lavoro più grande.
L’imitazione dei materiali è una delle caratteristiche fondamentali della pittura trompe l’oeil .
in particolare vediamo come ho fatto per realizzare questo.
I colori utilizzati in questo caso (finto marmo) sono il grigio, il bianco titanio, il rosso di marte e il terra d’ombra naturale.
Su di una base bianca si inizia eseguendo alcune striature irregolari di grigio.
Il colore deve essere molto liquido, come un acquerello. In questo modo si potranno creare macchie di forma ed intensità irregolare. L’andamento delle striature deve essere irregolare .. meglio se con una inclinazione obliqua.





Quando il colore è asciutto si inumidisce tutta la superficie con un pennello pulito e si fa una nuova velatura con un colore creato con rosso di marte, terra d’ombra naturale e bianco.
Si segue sempre l’andamento obliquo e si creano nuove macchie irregolari più o meno intense.
Per le venature si usa un pennellino molto sottile. Prima si creano le venature più scure, facendo rotolare il pennellino sulla superficie in maniera irregolare.
L’ultimo tocco è l’aggiunta di venature bianche sempre eseguite con il pennellino cercando di fare righe irregolari sia come forma che come colore.



I lapislazzuli sono un materiale prezioso e raro usato soprattutto in gioielleria.
Innanzitutto si creano sulla base delle macchie di colore con un pezzo di giornale accartocciato. Il colore in questo caso deve essere denso per creare tracce evidenti.





Con lo stesso blu (blu oltremare) molto più diluito faccio una velatura leggera e trasparente che lascia intravedere i segni sottostanti.
Quando il colore è asciutto passo una terza velatura di blu leggermente scurito con del nero.
Questa velatura la si stende facendo rotolare il pennello sulla superficie in maniera irregolare.
Dopodiché si creano come sul marmo velature bianche più o meno intense .
Infine schizzo con uno spazzolino la superficie con colore giallo dorato in modo da creare delle aree più o meno puntinate.



Per il finto mosaico parto da una base neutra, generalmente beige o grigio chiaro.Con un pennellino a punta quadrata dò delle piccole pennellate di colore cercando di lasciare tracce il più possibile di forma quadrata e regolare. Ogni pennellata è la rappresentazione di una delle tesserine del mosaico. Con pennellate di colore diverso procedo fino realizzare il disegno del mio progetto.





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