Il mio vaso

Come ho già detto in passato, ho scoperto la CARTAPESTA casualmente alcuni anni fa.
Iniziamente mi sembrava una di quelle tecniche povere che si utilizzano saltuariamente, ma poi documentandomi ho scoperto che non era assolutamente così!!
Quindi, come mi capita spesso, ho voluto provare... sperimentare in prima persona!
Questo vaso è stato il mio primo esperimento.
L'ho realizzato con la tecnica della cartapesta a strati, ovvero facendo molti strati di carta e colla.
La carta utilizzata è semplice carta di quotidiani stracciata e inumidita alternata con strati di carta da pacchi.
La decorazione è realizzata con colori acrilici e acrilici metallizzati.



Ne è venuto fuori questo bel vaso dall'aspetto etnico che ha un'aria molto vissuta!
Direi che come primo esperimento può dirsi... RIUSCITO!!

Commenti

Anonimo ha detto…
ciao, innanzitutto ti faccio i miei complimenti!!! Ho scoperto da poco anch'io la cartapesta e la adoro!!! siccome sono alle prime armi volevo chiederti se per il tuo vaso avevi fatto prima una base, se sì come e con cosa??
grazie mille, federica
ValeriAtelier ha detto…
ciao,
Sì!
per la cartapesta a strati c'è sempre bisogno di una base..
può essere uno stampo che toglierai a fine lavoro (come una ciotola o un vaso) oppure puoi creare una struttura portante che poi ricoprirai con gli strati di carta.